EBiNAT, all’interno delle sue iniziative che premiano i risultati scolastici dei figli dei dipendenti particolarmente meritevoli, ha deliberato da questa edizione 2026 di estendere tale riconoscimento anche ai ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e, più in generale, a condizioni che rientrano nel più ampio concetto di neurodivergenza e che, in ambito scolastico, possono essere inquadrate nell’area dei Bisogni Educativi Speciali (BES).
Nel prendere tale decisione l’Ente si è mossa nel quadro normativo sancito dalla L. 170/2010 e dalla successiva disciplina sui BES (Direttiva 27/12/2012 e C.M. 8/2013)
Il Premio al Merito scolastico edizione 2026 intende includere e valorizzare l’impegno e i risultati scolastici e accademici, prevedendo una modalità dedicata per studenti e studentesse che, a parità di obiettivi, possono sostenere un carico significativamente maggiore nel percorso di studio.
Con questo Premio, EBiNAT intende riconoscere anche lo sforzo e la determinazione che spesso accompagnano questi percorsi, valorizzando risultati che non sempre riflettono in modo proporzionato l’impegno richiesto.
Con questo spirito e finalità EBiNAT ha previsto un ulteriore iniziativa proponendo un nuovo e specifico bando che introduce un premio speciale a favore dei ragazzi con disabilità.
I bandi di selezione prevedono di riconoscere:
- 25 premi di merito per l’importo di € 1.200 (milleduecento) ciascuno ai migliori diplomati di scuola secondaria di 1° grado (scuola media inferiore);
- 20 premi di merito per l’importo di € 1.500 (millecinquecento) ciascuno ai migliori diplomati di scuola secondaria di 2° grado (scuola media superiore/liceo);
- 15 premi di merito per importo di € 2.000 (duemila) ciascuno ai migliori laureati con diploma di laurea triennale;
- 15 premi di merito per l’importo di € 2.500 (duemilacinquecento) ciascuno ai migliori laureati con diploma di laurea magistrale.
- Premio di ingegno per studenti con disabilità: “La scuola che vorrei” con analoghi importi sopra riportati previsti dalle premialità.
Alla selezione possono partecipare gli studenti figli dei dipendenti – non dirigenti - in forza all’atto della domanda e che abbiano conseguito:
il diploma di scuola secondaria di 1° grado (licenza media inferiore) ovvero il diploma di scuola secondaria di 2° grado (licenza media superiore) nell’anno scolastico 2024/2025;
il diploma di laurea triennale o di laurea magistrale nell’anno accademico 2023/2024;